la storia

Le storie più belle hanno un nome.
La nostra ha quello di una bambina di 11 anni, Giannina

1931

L’Istituto Giannina Gaslini nasce per un atto di amore e solidarietà del senatore Gerolamo Gaslini un industriale lombardo, trasferitosi a Genova all’inizio del secolo che decise, per ricordare la figlioletta Giannina, deceduta all’età di undici anni in seguito a peritonite, di progettare e realizzare un grande ospedale pediatrico europeo a forte vocazione scientifica.

1938

L’Istituto inizia la sua attività. È da subito importante la presenza dell’Università di Genova che, nel corso degli anni, con le proprie cattedre di pediatria assicura all’assistenza il supporto qualificato della ricerca e della formazione delle nuove generazioni di pediatri, infermieri e tecnici. Prendono vita molte e importanti iniziative: la scuola delle vigilatrici d’infanzia, i vari gradi di scuola in ospedale, i corsi universitari e i dottorati.

1949

Il senatore Gaslini si spoglia di tutti i suoi beni facendoli confluire nella omonima Fondazione Gerolamo Gaslini e dispone che le risorse del suo patrimonio siano devolute al potenziamento della ricerca, delle cure e formazione dell’Istituto.

1959

L’Istituto, tenuto conto della consistente e continuativa attività svolta anche grazie al costante impegno della Fondazione, viene formalmente riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, riconoscimento sempre confermato negli anni successivi fino ad oggi.

1960 – 2000

Nel corso degli anni, l’Istituto cresce e si consolida. Via via vengono organizzate tutte le specialità e l’ospedale diventa uno dei più importanti e completi policlinici pediatrici in Europa. Si afferma la vocazione del Gaslini come punto di riferimento per le patologie di alta complessità e per le malattie rare.

2007 – 2008

L’Istituto ottiene l’ambito riconoscimento di accreditamento della Joint Commission International i cui standard hanno come obiettivo il miglioramento continuo dell’assistenza sempre supportata da una qualificata ed eccellente ricerca.

2012

Con l’inaugurazione dell’Ospedale di Giorno il paziente è ricevuto con un innovativo percorso di accoglienza, con le più avanzate tecnologie ed un nuovo sistema di offerta delle prestazioni sanitarie ambulatoriali, day hospital, day surgery e day service ambulatoriali.

2013-2020

Il Gaslini è un ospedale pediatrico (20 padiglioni su oltre 73.000 metri quadri di estensione, 15.400 di verde) con una vocazione assistenziale e di ricerca di livello internazionale. Nell’offerta sanitaria integrata dell’ospedale genovese sono presenti, ai massimi livelli delle competenze e delle pratiche cliniche e scientifiche, tutte le specialità mediche e chirurgiche.

2022

Avvio del progetto regionale c.d. “Gaslini Diffuso” (dal 1° luglio).
Con il progetto Gaslini Diffuso, l’ospedale si è aperto al territorio ligure per ricomprendere tutte le pediatrie e neonatologie ospedaliere provinciali al fine di garantire loro le professionalità dell’Istituto sia in ambito clinico che scientifico.
Si tratta di un’operazione complessa e la prima in Italia di collaborazione aziendale, che ha l’obiettivo e la filosofia di base di condividere sul territorio l’eccellenza dell’Istituto riconosciuta a livello italiano e internazionale, che in questo modo moltiplica i suoi punti di ingresso garantendo la presa in carico dei bambini in tutte le province liguri.

Nel futuro: il “Nuovo Gaslini”

Il 23 ottobre 2023 è stata firmata la concessione e sono stati avviati i lavori per il cantiere del “Nuovo Gaslini”, un progetto ambizioso che renderà l’ospedale all’avanguardia secondo i più elevati standard di cura tramite un Partenariato pubblico-privato. L’iter di individuazione della concessionaria a cura del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto si è concluso in meno di un anno e mezzo.

Il progetto si divide in due interventi principali:

  • la costruzione del nuovo Padiglione 0, che sorgerà al posto dei padiglioni 7 e 8, e che si collegherà ai padiglioni 16, 17 e 18 permettendo la creazione di un unico polo integrato e strutturato secondo intensità di cura (ovvero secondo piattaforme assistenziali di bassa, media e alta intensità); in questo modo l’ospedale si adatterà al paziente secondo percorsi funzionali e con il duplice obiettivo di migliorare l’efficienza nell’impiego del personale sanitario e nell’erogazione delle prestazioni al paziente;
  • la successiva ristrutturazione straordinaria dei padiglioni 6, 15, 16, 17 e 18 e una parziale riqualificazione delle aree verdi.

Al termine dei lavori, i padiglioni 1, 2, 3 e 12 saranno oggetto di rifunzionalizzazione ed ospiteranno servizi complementari.

Per maggiori informazioni visitare l’apposito sito https://www.cantierenuovogaslini.gaslini.org/