L’Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova è un Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico. Fondato nel 1938, l’Istituto Gaslini è il più grande ospedale pediatrico del nord Italia.
La presente relazione ha lo scopo di illustrare i contenuti del progetto per i lavori di ristrutturazione per la realizzazione del nuovo reparto di Chirurgia Pediatrica. In particolare, l’intervento in oggetto si colloca all’interno del padiglione 17 e precisamente al livello 2 in corrispondenza dell’esistente reparto di Chirurgia.
OBIETTIVI, FINALITÀ ED OGGETTO DELL’INTERVENTO
Oggetto dell’intervento è la ristrutturazione del reparto di Chirurgia al 2° piano del padiglione 17 dell’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova.
Nell’ottica di uno sviluppo innovativo del progetto, nella fase preliminare sono stati analizzati numerosi casi studio internazionali, importanti e necessari riferimenti per capire l’evoluzione culturale, sociale, dei modelli organizzativi e progettuali. Il nuovo reparto di Chirurgia Pediatrica, di circa 720 mq, è stato studiato per rispondere alle nuove esigenze nate dall’integrazione delle piattaforma di Chirurgia Pediatrica.
Il reparto è stato progettato alla luce delle normative vigenti, con particolare riferimento ai requisiti minimi strutturali e tecnologici (D.P.R. 14/01/1997 e Deliberazione della Giunta Regionale 16/11/2018 N. 944) e al Decreto Ministero degli Interni del 19/03/2015.
Il progetto è stato sviluppato in modo da consentire l’avvio oltre che per fasi, anche per singoli lotti funzionali onde poterli avviare con modalità di “fast track” soprattutto per quando riguarda le opere che non interessano direttamente il piano di intervento, al fine di limitare i disagi occorrenti al reparto nelle fasi di realizzazione. La suddivisione degli interventi per fasi spaziali e temporali distinte ha permesso di garantire la funzionalità del reparto durante l’esecuzione degli interventi (continuità assistenziale), preservando l’incolumità di operai, pazienti, personale e utenti esterni.
Progetto e tipologia di opere previste
I principali elementi caratteristici e qualitativi perseguibili come obiettivi, sono sintetizzabili nei seguenti aspetti:
– creazione di un ambiente in cui il bambino/adolescente possa vivere un’esperienza positiva attraverso l’integrazione di tecnologia, ricerca e assistenza clinica,
– disposizione più efficiente degli spazi e dei locali,
– miglioramento della qualità delle finiture (elevata qualità “alberghiera”),
– miglioramento dell’impianto del reparto, sia nell’ottica prestazionale, sia di risparmio energetico,
– rispetto di determinati standard, in ottemperanza alle linee guida sui criteri ambientali minimi dei materiali e in fase di cantiere.
Il nuovo reparto di si articola in 2 zone: lo spazio per il personale collocato in posizione baricentrica rispetto al reparto che favorisce l’interdisciplinarietà e l’integrazione delle competenze e le degenze. L’accoglienza al piano è garantita dalla workstation per il controllo e il lavoro infermieri (assente nello stato di fatto), inserita per consente il controllo diretto dell’ingresso.
Il progetto prevede la realizzazione di 6 camere doppie, 4 camere singole, 2 camere singole con filtro (tutte dotate di servizio igienico) per un totale di 18 posti letto. Due camere singole hanno la predisposizione per ospitare 2 posti letto ciascuna. Le nuove camere di Chirurgia sono dimensionate in modo da consentire di individuare 3 aree dedicate ai diversi utenti: lo spazio lavoro infermieristico interno alla stanza, lo spazio per il riposo di un familiare e lo spazio del paziente (garanzia di privacy).
Lo spazio per il personale prevede tutti i locali richiesti dall’accreditamento (es. controllo e lavoro infermieri, spazio per coordinatore infermieristico, locale per visita e medicazione, farmacia, cucinetta/tisaneria, locale per i medici, depositi, s.i., ecc.) che risultano baricentrici.
Il reparto, inoltre, dispone di uno spazio per la famiglia con soggiorno dotato di cucina e servizio igienico dedicato.
Per ospitare le attività ricreative dei pazienti pediatrici, è stato progettato un nuovo volume vetrato sul terrazzo sud (circa 70 mq) direttamente collegato al nuovo reparto di Chirurgia, ancora in fase di ultimazione. Il soggiorno panoramico sarà attrezzato per accogliere l’area per i bambini e l’area per gli adolescenti.
Il volume sarà caratterizzato da ampie superfici vetrate che permettono una vista privilegiata verso il mare e da una copertura verde inclinata. I diversi materiali, hanno lo scopo di evidenziare la diversità del nuovo corpo di fabbrica, circoscrivendone i limiti e mantenendo le dovute gerarchie nel rispetto degli edifici originari vincolati che restano da valorizzare.
Il linguaggio architettonico espresso nel progetto, deriva da una volontà di “dialogo” con il linguaggio architettonico degli edifici ospedalieri esistenti e con il recente ampliamento per la realizzazione della nuova mensa del personale.
Per la realizzazione costruttiva dell’intero intervento si è fatto ricorso a tecnologie e materiali che, oltre a garantire la rispondenza delle prestazioni richieste dallo specifico della struttura in questione, potessero offrire prestazioni supplementari sotto il profilo delle implicazioni manutentive, di durabilità e di economia gestionale, garantendo al tempo stesso una continuità linguistica con le morfologie e i materiali propri del contesto d’intervento. I materiali sono stati scelti in base alla bassa energia inglobata, alla certificazione di bassa tossicità, oltre che alla valutazione della qualità e provenienza.
Analogo criterio è stato adottato nella scelta dei componenti e dei materiali di finitura, mediante l’utilizzo di prodotti certificati a basso impatto ambientale ed economicamente vantaggiosi. Sono state inoltre valutate le metodologie di posa e di assemblaggio, prediligendo prodotti facilmente riciclabili o disassemblabili.