Neuroradiologia

CONTATTI

Tipologia: UOC – Unità Operativa Complessa
Segreteria:
Tel. 010 5636 2516
Fax 010 3779798
E-mail neuroradiologia@gaslini.org

Localizzazione:

  • Padiglione 19

PRENOTAZIONI

Per informazioni e prenotazioni:
Tel.
010 5636.2516 – 010 5636.2530 dalle 8.00 alle 15.00

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ATTIVITÀ

L’attività clinica dell’UO Neuroradiologia si articola lungo due principali direttrici: diagnostica delle patologie del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) e del suo contenente, e terapia interventistica endovascolare e percutanea delle malformazioni vascolari del distretto endocranico, cervico- facciale e rachideo.

Attività diagnostica

L’attivita diagnostica si basa in maniera prevalente sull’utilizzo della Risonanza Magnetica (RM) e della Tomografia Computerizzata (TC).

  • RM: L’unita RM in dotazione (Philips Intera Achieva vers. 2.6, potenza di campo 1.5 Tesla), ubicata presso il Padiglione RM, e una apparecchiatura di ultima generazione fornita di tutte le dotazioni tecnologiche avanzate che consentono, oltre a studi morfologici convenzionali di altissima qualita, anche applicazioni di natura funzionale quali studi della diffusione e del tensore della diffusione (trattografia), perfusione sia con metodica di suscettibilita dinamica che con arterial spin labeling, spettroscopia con tecniche a voxel singolo e di chemical shift imaging tridimensionale, e RM funzionale per studio dell’attivazione corticale (tecnica BOLD). La metodica RM e utilizzabile nel neonato, nel bambino e adolescente. Nel caso il paziente non sia collaborante (per motivi di eta o sulla base del quadro clinico) gli esami vengono svolti in regime di sedazione profonda con la collaborazione del personale dell’UO Anestesia e Rianimazione; in questo caso e richiesto il ricovero in ambiente ospedaliero o in day hospital. I pazienti collaboranti vengono esaminati in regime sia di ricovero che day hospital o ambulatoriale. L’eventuale somministrazione del mezzo di contrasto paramagnetico (chelati del gadolinio) per via endovenosa e decisa dallo specialista neuroradiologo sulla base delle indicazioni cliniche e/o dei reperti riscontrati all’esame di base.
    Vengono eseguiti anche esami RM per lo studio dell’encefalo e del rachide fetale. Tali esami possono essere effettuati in regime ambulatoriale a partire dalle 19- 20 settimane di gestazione e non richiedono alcuna forma di sedazione materno- fetale.
  • TC: L’unita TC in dotazione (Siemens Sensation 64) e ubicata presso il Padiglione 17 nei locali dell’UO Radiologia con la quale e condivisa. Lo studio TC, in ragione della rapidita di acquisizione delle immagini, non richiede nella maggior parte dei casi la sedazione del paziente. L’accesso a tale metodica e strettamente correlato a principi di giustificazione dell’esame, in accordo con le vigenti normative radioprotezionistiche. Vengono eseguiti esami dell’encefalo, del rachide (valutazioni mirate di singoli segmenti) e di aree anatomiche specifiche quali l’osso temporale (studio delle rocche petrose) e l’orbita. In casi selezionati puo porsi l’indicazione alla somministrazione di mezzo di contrasto iodato per via endovenosa.

Attività interventistica

  • Angiografia: L’angiografia è un esame diagnostico che consente la visualizzazione dell’albero vascolare encefalico e midollare e svolge un ruolo importante nella diagnostica di alcune specifiche affezioni, in particolare quelle del versante malformativo vascolare. Il versante dell’angiografia interventistica si avvale di una tecnologia di recente introduzione e di grande interesse, che consiste nella terapia per via endovascolare, “a cielo coperto”, delle malformazioni vascolari e degli aneurismi, sia intracranici che del distretto cranio- facciale oltre che l’embolizzazione prechirurgica di masse tumorali (meningiomi, emangiomi). Lo sviluppo di tale tecnica, che consente in molti casi di ovviare al ben piu invasivo intervento neurochirurgico o anche, frequentemente, di offrire una possibilita terapeutica a casi altrimenti incurabili, ha fatto emergere una figura professionale nuova, il Neuroradiologo Interventista, che non deve occuparsi esclusivamente del gesto tecnico dell’embolizzazione ma rappresenta una nuova figura clinica che segue e tratta il Paziente durante tutto il percorso clinico, dalla diagnosi, alla gestione dell’approccio mutidisciplinare, al follow- up dopo trattamento, facendosi carico in prima persona della gestione del malato in pieno concerto e collaborazione con altre figure professionali (Neurochirurgo, Rianimatore, Chirurgo Vascolare).



DOCUMENTI CORRELATI

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STAFF

Ceccaroni Carlotta
Cicetto Eleonora
Gandolfo Carlo
Mancini Claudia
Morana Giovanni
Rossi Andrea
Santelia Alberto Maria
Severino Mariasavina
Sorrentino Piero
Vitulli Valerio