Centro Allergologia

CONTATTI

Tipologia: UOSD – Unità Operativa Semplice Dipartimentale

E-mail:  mariangelatosca@gaslini.org
E-mail: robertaolcese@gaslini.org

Localizzazione:

  • Padiglione 20, primo piano

 

PRENOTAZIONI

Per informazioni /prenotazioni:  010 5636 2906 / 2907 / 3232 dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00
Prenotazione prime visite tramite Contact Center dal Lunedì al Venerdì dalle 08.00 alle 16.00
Telefonare al numero 010 5636 2637

ATTIVITA’

La UOSD Centro Allergologia, posto al Primo piano del Pad 20, eroga circa 9000 prestazioni all’anno in ambito allergologico con lo specifico obiettivo di perfezionare la diagnosi e la cura delle malattie allergiche, quali:

  • Rinite, congiuntivite ed asma allergica
  • Allergia alimentare
  • Anafilassi
  • Reazioni allergiche a farmaci, vaccini ed imenotteri

Inoltre il Centro di Allergologia si pone questi obbiettivi:

  1. Sostenere la continuità delle cure, individuando specifici percorsi diagnostici e terapeutici condivisi con la pediatria di Famiglia (è in corso la stesura di un documento sull’asma che migliori l’interazione tra le cure primarie ed il Centro di riferimento).
  2. Incrementare l’attività formativa (Settembre 2018: Prima Giornata Allergologica Pediatrica (GAP) “ASMA – La collaborazione tra Ospedale e territorio: sapere e saper fare” con l’egida di SIAIP Liguria, FIMP, APEL, SIMPE Liguria e SIPPS, Ottobre 2018 – 4° Congresso SIAIP Liguria; settembre 2019: Seconda Giornata Allergologia Pediatrica e 5° Congresso SIAIP Liguria)
  3. Proseguire nella collaborazione con altri centri ospedalieri liguri che si occupano di allergologia (Rete Clinica allergologica pediatrica, di cui l’Istituto Giannina Gaslini rappresenta il centro di riferimento)
  4. Svolgere attività di ricerca, di base e clinica, con l’obiettivo di migliorare ed ottimizzare i percorsi di diagnosi e cura dei bambini afferenti al centro oltre che contribuire ad aumentare la visibilità dell’Istituto in Italia ed all’Estero attraverso la pubblicazione di articoli su riviste internazionali indicizzate ed impattate.
  5. Partecipare a progetti di ricerca multicentrici e multidisciplinari, condotti su base nazionale e finalizzati alla migliore comprensione e terapia delle malattie allergiche.

ATTIVITA’ ASSISTENZIALE

  • Prove allergometriche cutanee (PRICK test) per inalanti e alimenti
  • Spirometria semplice e con test di broncodilatazione

 

  1. Prick by prick: è un test cutaneo con l’alimento “fresco”. E’ opportuno trattenere il paziente in osservazione per almeno un’ora dopo il termine del test.
  2. Test di tolleranza a farmaci/vaccini: somministrazione di un farmaco/vaccino in modo standardizzato, per verificarne la tolleranza partendo da una dose minima fino al raggiungimento della dose terapeutica. Si possono verificare reazioni avverse sistemiche.
  3. Test di provocazione orale con alimenti: somministrazione orale di un alimento eseguita in modo graduale per verificare la risposta allergica o la tolleranza (latte vaccino, uovo o frutta a guscio). Prevede firma del consenso informato, posizionamento CVP, preparazione farmaci, somministrazione e registrazione dati (ora/quantità di alimento/sintomi soggettivi e oggettivi). In caso di reazioni osservazione prolungata da 6 a 24 ore.
  4. Desensibilizzazione orale per alimenti: somministrazione di dosi crescenti dell’alimento che procura la reazione allergica, per indurre la tolleranza. Si tratta di una procedura complessa che va eseguita in maniera rigorosa e con cautela per possibili reazioni allergiche gravi (fino all’anafilassi).
  5. Immunoterapia iniettiva sottocutanea per imenotteri in bambini a rischio di shock anafilattico. Sono solo sei i centri in Italia che la eseguono vista la peculiarità del trattamento e la pericolosità.
  6. Terapia educazionale per la somministrazione di adrenalina auto-iniettabile.
  7. Training educazionale del paziente e delle famiglie per la somministrazione di immunoterapia specifica per inalanti e per alimenti (desensibilizzazione).

ATTIVITA’ DI RICERCA

Studio nazionale, multicentrico, osservazionale e prospettico in real life per la valutazione

del controllo dell’asma in pediatria – Studio ControL’Asma

Autori MA Tosca, M Duse, M Silvestri

Dipartimento di Scienze Pediatriche Generali e Specialistiche

UOSD Centro Allergologia

Istituto Giannina Gaslini, Genova

Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP)

Commissione ASMA- M. A. Tosca

L’asma bronchiale viene classificata in base alla gravità dei sintomi, alla compromissione funzionale e al grado di controllo. L’asma grave colpisce una percentuale relativamente bassa di soggetti in età pediatrica (circa il 12%), ma assorbe oltre il 50% delle risorse finanziarie del costo globale dell’asma, oltre ad avere importanti ricadute dal punto di vista sociale (impatto farmaco-economico sia in termini di costi diretti ed indiretti, frequenza scolastica, assenze lavorative dei genitori) che individuale (alterata qualità della vita ed evoluzione verso la cronicità). Nonostante i continui avanzamenti nel campo farmacologico e le sempre più approfondite conoscenze ed indicazioni proposte dalle Linee Guida, permane una quota elevata di soggetti con asma non controllata. Non solo sembra essere sotto stimata la prevalenza dell’asma, ma anche poco soddisfacente il grado di controllo, infatti più del 50% dei bambini asmatici presenta una condizione di asma non controllata. Appare quindi fondamentale (sia in termini di costi, che di vantaggi individuali) caratterizzare in maniera corretta il “fenotipo” di ogni soggetto asmatico per poter definire a priori il trattamento più efficace.

  • Trials clinici
  • Studi clinici finanziati da AIFA e progetti ministeriali.


DOCUMENTI CORRELATI


STAFF

Olcese Roberta
Tosca Maria Angela