Coordinatori: Roberto Ravazzolo, Luigi Varesio, Giovanni Melioli, Paolo Tomà.
Lab. Diagnosi Pre e Post - Natale delle Malattie Metaboliche
Epidemiologia e Biostatistica
L'obiettivo generale della linea di ricerca è di acquisire
conoscenze trasferibili all'applicazione medica, in particolare
sviluppando metodologie diagnostiche innovative e nuove ipotesi di
trattamento. Le Unità incluse nella Linea di Ricerca
svolgono studi sulle basi molecolari e sui meccanismi patogenetici
di diverse condizioni patologiche. L'applicazione medica delle
ricerche svolte riguarda:
la messa a punto di test genetici per nuovi geni responsabili di patologie ereditarie,
la messa a punto di metodi molecolari per la diagnostica di patologie virali e batteriche;
la creazione di protocolli di studio ottimizzati e standardizzati in ambito di ecografia e risonanza magnetica pediatrica;
la definizione di sequenze di risonanza magnetica adattate all'utilizzo nel bambino e l'implementazione di nuovi strumenti di imaging in campo addominale e muscolo scheletrico, in particolare nell'ambito della patologia reumatica;
la proposta di nuovi approcci terapeutici basati sull'impiego di molecole chimiche capaci di intervenire in particolari punti dei meccanismi patogenetici.
Questi ultimi approcci si applicano nel caso di attivatori della
proteina CFTR o correttori del difetto di localizzazione della
stessa nella Fibrosi Cistica o nel caso dell'utilizzo del
Flavopiridolo nel trattamento del Neuroblastoma in quanto attivo
sia in ambiente normossico che ipossico.
Coordinatori: Renata Lorini, Giovanni Rossi, Pasquale Di Pietro, Giovanni Serra.
Clinica pediatrica o Lab. per la Standardizzazione e Verifica degli screening delle Malattie Endocrine e Metaboliche
Nefrologia, dialisi e trapianto o Lab. di Fisiopatologia dell'Uremia
L'obiettivo generale della linea è la traslazione alla clinica di risultati derivanti da studi che hanno avuto sviluppo dalla ricerca di base. Il punto di forza dell'obiettivo nasce dalla disponibilità di una casistica di rimarchevole entità ripartita fra le varie aree specialistiche:
caratterizzazione genetica di malattie ad alto impatto sociale quali il diabete mellito, l'asma,le malformazioni renali e dell'apparato respiratorio, le alterazioni dell'embriogenesi della tiroide;
definizione delle basi immunologiche di malattie
polmonari ed infiammatorie (rene, intestino);
identificare cause genetiche di diabete gestazionale, di ritardo di
crescita intrauterino, di deficit di ormone della crescita, di
diabete neonatale.
Sono inoltre presenti aree di interesse
laboratoristico che vertono in particolare all'applicazione della
proteomica ed alla definizione di biomarkers di malattia e di
deterioramento funzionale d'organo, e aree di interesse per la
biologia cellulare e per il trapianto d'organo.
Altro obiettivo, tramite la ricerca clinico-laboratoristico
sperimentale, è individuare : markers ematici di stress
ossidativo predittivi di danno cerebrale in fase acuta in pazienti
con quadro clinico di sofferenza cerebrale acuta da ipo/anossiemia
afferenti al PS del DEA, parametri dermoscopici peculiari del nevo
congenito che possano migliorare la predittività clinica
riguardo alla trasformazione maligna .
Ricadute assistenziali.
Esistono solide
possibilità che le ricerche programmate abbiano ricadute
assistenziali significative. Riportiamo alcuni punti tematici di
particolare interesse: 1) diagnostica genetica di malattie ad ampia
frequenza; 2) sviluppo di nuovi biomarkers di malattia; 3)
applicazione allo studio ed alla terapia di malattie pediatriche;
4) applicazioni in tema di trapianto d'organo solido.
Coordinatori: Lorenzo Moretta, Alberto Martini, Vito Pistoia.
Gli obiettivi generali di questa linea di
ricerca includono temi di immunologia traslazionale e clinica. Per
quanto riguarda i primi, proseguirà lo sforzo di
identificare nuovi recettori/ligandi coinvolti nella stimolazione o
inibizione della attività citotossica dei linfociti NK verso
i loro bersagli, con particolare riferimento alle cellule tumorali.
Studi recenti hanno dimostrato che i tumori contengono una piccola
quota di cellule staminali che alimentano la crescita neoplastica:
un aspetto di particolare interesse è lo studio di
espressione e funzione di ligandi per recettori attivatori della
citotossicità espressi dai linfociti NK. Un'altra area di
studio collegata è il ruolo delle cellule NK da donatori
aploidentici nella terapia delle leucemie acute pediatriche, che ha
già prodotto importanti risultati di elevato valore
traslazionale.
Sarà oggetto di indagine il ruolo anti-tumorale di alcune
citochine che svolgono funzioni di modulazione della risposta
immunitaria ma si legano anche alle cellule neoplastiche che
esprimono i recettori complementari. Tali citochine includono
componenti della super-famiglia dell'IL-12 (IL-23, IL-27), della
superfamiglia di IL-6 (LIF, oncostatin-M) e di quella dell'IL-17
(IL-17A, IL-17B e IL-25). Gli esperimenti saranno condotti
prevalentemente su neoplasie ematologiche di derivazione sia
linfoide sia mieloide utilizzano modelli in vitro ed in vivo
già messi a punto in studi precedenti.
Verranno sviluppate nuove modalità di terapia sperimentale
del neuroblastoma utilizzando tecniche di targeting liposomiale
basate sulla identificazione di molecole espresse dal tumore o
dall'endotelio ad esso associato.
Gli studi immunologici clinici verteranno sulla attivazione di
nuovi trias in pazienti pediatrici affetti da artrite idiopatica
giovanile con farmaci biologici innovativi come gli anticorpi
monoclonali anti-citochine infiammatorie. Il network PRINTO
garantisce il reclutamento di grandi numeri di pazienti e consente
di raggiungere risultati conclusivi. Parallelamente verrano messi a
punto score sempre più accurati per valutare
l'attività dei nuovi farmaci oggetto di sperimentazione.
Infine verrà proseguito lo studio degli aspetti immunologici
delle febbri periodiche allo scopo di identificare nuovi target
terapeutici.
Coordinatori: Giorgio Dini, Raffaella Giacchino
L'obiettivo generale della Linea 4 è rappresentato da:
Studio di nuove modalità diagnostiche in Ematologia, Immunologia, M Infettive.
Valutazione di nuove modalità assistenziali in pazienti affetti da coagulopatie congenite.
Studi di fase 2-3 di nuovi farmaci antiblastici in Ematologia e Oncologia.
Studio di fase 3 di nuovi farmaci antifungini e antivirali in Malattie Infettive.
Studio di nuovi farmaci immunosoppressivi.
Valutazione della possibilità di estendere a patologie non emato-oncologiche di nuove modalità assistenziali, quali assistenza domiciliare.
Valutazione della fattibilità di una Banca di linfociti patogeno-specifici ad uso terapeutico nell'uomo.
Coordinatore: Carlo Minetti, Armando Cama
L'obiettivo generale della linea è l'avanzamento delle conoscenze nel settore che riguarda le neuroscienze dell'età evolutiva, con particolare riferimento alle malattie neuromuscolari e neurodegenerative di origine genetica, attraverso un'approccio multisciplinare che includa gli aspetti clinico-laboratoristici, neuropsicologici, neuroradiologici, neurochirugici e riabilitativi. L'indirizzo della linea è quello di una ricerca eziopatogenetica di alta specializzazione applicata alla clinica ed orientata verso una ricaduta assistenziale diagnostica e terapeutica.
Coordinatore: Vincenzo Jasonni, Stelvio Becchetti
L'obiettivo generale della linea è
migliorare la qualità dell'assistenza in ambito
chirurgico.
Nel campo delle attività delle ricerche specifiche si vuole
studiare:
la correlazione genetica tra diverse patologie. Quindi l'importanza di uno studio multidisciplinare in modo particolare su studi di genetica in malattie rare con interesse chirurgico.
procedure mini-invasive, alla analgesia e gestione del dolore postoperatorio e quindi dimostrare la fattibilità di tali procedure utilizzando percorsi standardizzati per ridurre al minimo i rischi di complicanze